Washington aumenta i limiti di portata e potenza sui missili balistici sudcoreani

Nel 1979 Seoul ottenne dagli Stati Uniti un importante accordo di trasferimento tecnologico per lo sviluppo di propri missili balistici, per far fronte all'ascesa della Corea del Nord in questo campo, molto supportata in questo da Pechino e Mosca. Tale accordo prevedeva, tuttavia, una clausola che limitasse la portata dei missili sudcoreani a 180 km, e la potenza della carica militare, convenzionale ovviamente, a 500 kg di esplosivo. Con la comparsa di nuovi modelli nordcoreani più efficienti e potenti e in grado di trasportare potenzialmente cariche nucleari, Washington ha modificato queste limitazioni due volte; prima volta nel 1997...

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