Il programma SCAF rompe la routine, senza risolvere i problemi fondamentali

Dopo diverse settimane di psicodramma sullo sfondo di crescenti tensioni tra le richieste industriali tedesche ritenute eccessive dalla Francia e le posizioni ritenute autoritarie dall'industria francese secondo la Germania, il programma Future Air Combat System, o SCAF, che riunisce Francia, Germania e Spagna, pare sia emersa dalla carreggiata in cui era impegnata da mesi, grazie in particolare all'intervento del Senato francese e della sua Commissione Difesa e Affari esteri. In una seduta simile alla psicoterapia di coppia, gli industriali francesi e tedeschi hanno potuto esprimere chiaramente le loro aspettative, lamentele e preoccupazioni, consentendo alle parti di...

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La cooperazione industriale franco-tedesca della difesa cristallizza le opinioni in Francia

Nelle ultime settimane, i programmi di cooperazione industriale della difesa franco-tedesca, come il programma SCAF di nuova generazione di aerei da combattimento e il programma di carri armati da combattimento MGCS, hanno incontrato molte difficoltà. Di fronte a una certa intransigenza ed eccessive pretese da parte della Germania, l'industria della difesa francese, ma anche una parte significativa dell'opinione pubblica nazionale, si è preparata in un atteggiamento di ostilità, con l'obiettivo di proteggere l'industria della difesa come a volte opporsi al principio stesso della cooperazione europea. Questo dibattito, svoltosi principalmente sui social network e in un comitato ristretto, ha oggi varcato una nuova soglia,...

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Il probabile arrivo dei Verdi nel governo tedesco minaccia il programma SCAF

Da diversi mesi i programmi di cooperazione industriale militare tra Francia e Germania sono in difficoltà, per non dire francamente minacciati. Che si tratti di un riposizionamento delle autorità tedesche a favore del collegamento transatlantico a seguito dell'elezione di Joe Biden, di eccessive e sbilanciate ambizioni industriali tra gli attori, o di divergenze nelle aspettative operative degli eserciti dei due paesi, le tensioni tra Parigi e Berlino stanno aumentando, creando nel frattempo una crescente ostilità dell'opinione pubblica nei confronti di questi programmi, e questo su entrambe le sponde del Reno. Come se non bastasse, una spada di Damocle si è ora materializzata sopra...

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La Francia può sviluppare i suoi programmi di difesa senza la Germania?

In questi mesi non passa settimana senza che nuove informazioni mettano in dubbio la volontà della Germania di perseverare nell'ambiziosa cooperazione nei programmi di difesa lanciata 4 anni fa dal presidente Macron e dalla cancelliera Merkel, sull'altare delle tensioni tra Stati Uniti ed europei, in particolare Germania, le conseguenze dell'intransigenza del presidente Trump sui temi della condivisione dello sforzo di difesa. Se negli ultimi due anni le richieste di Berlino potrebbero ancora sembrare legate a una diversa concezione dello sforzo difensivo, la fragorosa uscita dal...

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SCAF: il governo francese assume posizioni difensive contro Berlino

In occasione del suo intervento davanti alla Commissione Difesa e Affari Esteri del Senato il 3 marzo 2021, l'amministratore delegato di Dassault Aviation, Eric Trappier, ha espresso ancora una volta il suo fastidio per il futuro programma europeo del sistema di combattimento aereo che riunisce Francia e Germania e la Spagna, e in particolare contro le pretese largamente eccessive formulate dalle autorità germaniche e iberiche. Durante il suo intervento, il leader francese ha anche messo in discussione la gestione del programma e i negoziati tra gli stati da parte della Direzione generale francese degli armamenti e delle sue due controparti tedesca e spagnola, ma anche da...

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La fine del programma SCAF è già stata registrata da Parigi, Berlino e Madrid?

Dire che il programma SCAF è ora minacciato sarebbe un eufemismo. In poche settimane si sono succedute cattive notizie sotto forma di nuove rivendicazioni di Berlino e Madrid, che vanno ben oltre il quadro iniziale degli accordi che legavano i due Paesi con la Francia, al punto che si potrebbe ragionevolmente mettere in discussione la reale volontà di Germania e Spagna per andare oltre in questo programma. Ma è proprio la risposta data da Paris e Dassault Aviation a queste esigenze che, oggi, solleva più interrogativi e fa temere che il destino del programma SCAF abbia già...

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La Francia nella trappola della cooperazione europea in materia di difesa

Il programma Future Air Combat System, o FCAS, è destinato a fallire? Qualche mese fa, un'idea del genere avrebbe scatenato la furia di molti funzionari del Ministero delle Forze Armate, della DGA e persino dell'Eliseo. Ma oggi ci si può ragionevolmente chiedere come il programma non possa fallire, viste le tante criticità emerse nelle ultime settimane. Dopo l'obbligo tedesco di ottenere il pilotaggio condiviso tra Safran e MTU in merito al pilastro di propulsione del programma, e questo nonostante l'esperienza più che limitata del produttore di motori tedesco in questo tipo di propulsori, allora quello che trasporta...

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SCAF, MGCS: Perché la Germania si sta spingendo troppo in là?

Dall'ultimo incontro virtuale tra il presidente francese Emmanuel Macron e il suo omologo tedesco Angela Merkel la scorsa settimana sul tema dei programmi di cooperazione alla difesa tra Francia e Germania, in Francia sembra soffiare vento di panico, sia sul versante industriale che su quello lato politico. La Cancelliera tedesca ha infatti, in occasione di questo incontro, indicato di voler rinegoziare ancora una volta la distribuzione industriale attorno al programma di Air Combat System of the Future SCAF che riunisce Francia, Germania e Spagna. Più precisamente, ora vuole che l'industria tedesca sviluppi anche uno dei prototipi del...

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Se Atene favorisce Rafale rispetto a F35, la Grecia può essere inclusa nello SCAF?

Come scrive il giornalista Michel Cabirol su La Tribune, le autorità greche si trovano ora di fronte a un delicato arbitrato sulla modernizzazione della loro flotta aerea. Da un lato, Atene sarebbe tentata dall'acquisizione di quaranta F35A dalla Lockheed americana, al fine di rafforzarne la compatibilità con le forze americane e la NATO e per disporre di un dispositivo studiato appositamente per eliminare le difese aeree dell'avversario. D'altra parte, l'ampliamento della flotta del Rafale, dopo il primo ordine di 18 velivoli firmato pochi giorni fa, avrebbe molto senso, sia per le capacità estese del Rafale a tutto lo spettro...

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I problemi di proprietà intellettuale minacciano il programma SCAF

Nel piccolo mondo della cooperazione europea in materia di difesa, le cose non vanno come sembrano. Perché se ufficialmente, gli industriali sono attivamente coinvolti con il sostegno dei governi in questi programmi, molte difficoltà, sia che si tratti delle differenze sul modo in cui i programmi sono gestiti politicamente, sia della condivisione industriale tra le basi industriali di ciascun paese, ostacolano il loro regolare svolgimento, almeno in modo civile. Ultimo problema fino ad oggi, significative tensioni oppongono gli industriali francesi che partecipano al programma SCAF alle loro controparti tedesche sul modo in cui le autorità politiche tedesche pilotano il...

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