L'esercito americano testa un drone Coyote 3 per contrastare uno sciame di droni

Il drone antidrone è in voga da qualche mese, ed in particolare da quando l'Arpia e altri Defender 1C di fattura israeliana implementati dagli operatori azeri, hanno spazzato i punti di resistenza, il DCA e l'artiglieria armena appena un anno fa, durante la guerra del Nagorno-Karabakh del 2020. Da allora, droni da ricognizione leggeri, munizioni vaganti e sciami di droni sono diventati contemporaneamente sfide tecnologiche che è diventato imperativo e urgente acquisire rapidamente, ma anche minacce dalle quali dovevamo proteggerci il più rapidamente possibile possibile. Oltre i sistemi cinetici e...

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L'americano Raytheon sta sviluppando un drone "cacciatore di droni"

Impegni recenti, come nel Nagorno-Karabakh nel 2020, in Siria o nello Yemen, hanno mostrato l'onnipresenza dei droni sul campo di battaglia, così come la difficoltà che i sistemi antiaerei incontrano nell'eliminarli. Tuttavia, siano essi utilizzati per attacchi diretti di artiglieria, per lanciare munizioni aria-terra leggere o sotto forma di munizioni erranti, i droni leggeri si sono rivelati anche estremamente efficaci, al punto da diventare la principale minaccia individuata dai combattenti in questi teatri operativi. Da allora è stata lanciata la corsa per trovare una contromisura efficace contro questa minaccia e molti eserciti, così come molti industriali, stanno provando...

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