La Marina sudcoreana assume un ruolo strategico ampliato di fronte all'evoluzione della minaccia nucleare nordcoreana

Fino alla fine degli anni 2010, la minaccia rappresentata dai sistemi strategici della Corea del Nord era essenzialmente costituita da missili balistici superficie-superficie a capacità nucleare, con sistemi a corto raggio della famiglia SCUD, poi, dall'inizio degli anni 2000, la comparsa di sistemi puramente nazionali, come il missile balistico a medio raggio Hwasong-7 o Nodong-1. Dalla seconda metà degli anni 2010, Pyongyang ha testato nuovi sistemi indigeni ad alte prestazioni, che si tratti di missili balistici con una traiettoria semi-balistica come il KN-17, missili intercontinentali come l'Hwasong-14 e persino missili balistici a...

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