Le nuove ambizioni della Cooperazione Permanente Strutturata Europea

La Cooperazione Europea Strutturata Permanente, o PESCO, è innegabilmente uno dei maggiori progressi ottenuti nel campo della Difesa all'interno dell'Unione Europea. Lanciato a dicembre 2017, consente agli industriali e agli attori politici europei di collaborare allo sviluppo di nuovi programmi, siano essi puramente tecnologici o industriali, con l'obiettivo di evitare il moltiplicarsi di programmi simili all'interno dell'Unione Europea, e quindi spese ritenute irrilevanti perché ridondanti tra i membri. Il 6 marzo 2018 è stato presentato il primo elenco di progetti, incentrato soprattutto sui programmi di supporto, nel campo della formazione, simulazione,…

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L'esercito americano sperimenterà 107 nuove tecnologie durante il progetto Convergence 2021

Come la US Navy e l'US Air Force, l'esercito americano sviluppa simultaneamente diverse centinaia di programmi di ricerca e sviluppo con ambizioni e programmi spesso molto disparati. E come le sue controparti, deve convalidare le sue capacità di cooperazione in applicazione della nuova dottrina Joint All-Domain Command and Control, o JADC2, che inquadra l'evoluzione strategica e tattica delle operazioni militari americane negli anni e nei decenni a venire. A tal fine, dall'anno scorso organizza ogni autunno un'importante esercitazione, denominata "Progetto Convergenza", specificamente destinata a validare le capacità cooperative di alcuni dei suoi programmi, nonché a valutarne il valore aggiunto operativo...

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Per l'esercito americano diventa urgente sostituire i sistemi antiaerei Patriot e Stinger

Negli ultimi 4 anni, Raytheon e il Dipartimento di Stato americano sono riusciti a convincere 4 paesi europei ad acquisire il sistema antiaereo e antimissilistico MIM-104 Patriot: Svezia, Romania e Polonia nel 2017 e 2018, e più recentemente la Svizzera in una competizione tra il sistema americano e la SAMP/T franco-italiana. In totale, sono oggi 6 i paesi europei membri della NATO che implementano questo sistema, a cui si aggiungono Svezia e Svizzera, che sono o saranno presto dotati di questo sistema. Il sistema portatile FIM-92 Stinger equipaggia 9 forze armate europee. Questi due sistemi...

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L'esercito australiano disattiva urgentemente il suo sistema di gestione del campo di battaglia nato in Israele

Nel 2010, nell'ambito dei programmi LAND 75 e LAND 125, l'esercito australiano aveva selezionato l'Elbit israeliano per fornire il suo Battle Management System o BMS, consentendo di digitalizzare le informazioni statiche e dinamiche del campo di battaglia e quindi migliorare notevolmente la condotta delle operazioni militari. Il sistema, comprendente in particolare un certo numero di kit per equipaggiare veicoli di comando, veicoli da combattimento e personale di fanteria, è stato gradualmente dispiegato negli anni successivi, al fine di superare alcune debolezze rilevate in particolare durante gli schieramenti in Afghanistan. Dal 2019, invece, domande e dubbi…

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Come sarà la guerra nel 2035?

Dalla fine della seconda guerra mondiale, gli sviluppi sul campo di battaglia hanno seguito soprattutto una dinamica incrementale, con veicoli corazzati sempre più potenti e meglio protetti, velivoli sempre più veloci e precisi e navi sempre meglio armate. Ma fondamentalmente, la condotta delle operazioni rimane in gran parte modellata su quella prevalente negli anni '50 e '60, con maggiore precisione e comunicazioni più efficaci. Ma oggi una nuova forma di guerra, molto più dinamica, elettronica e...

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Gli eserciti americani testano la loro nuova dottrina di combattimento "All-Domain"

Tradizionalmente, la percezione della potenza militare di un paese si basa su una valutazione del formato delle sue forze, del numero e della qualità del suo equipaggiamento, e dell'addestramento e persino del rafforzamento del suo personale. Ed è vero che, con poche eccezioni, ricordano i francesi ad Agincourt, questo approccio ha permesso di valutare efficacemente gli equilibri di potere, e quindi il gradiente di potere. Così, durante la Guerra Fredda, la NATO scommise sulla potenza tecnologica e su una forza aerea più efficiente per compensare il marcato eccesso della forza corazzata sovietica e dei suoi paesi satelliti. Ma alcuni eventi storici significativi hanno dimostrato...

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Come si sta preparando il Pentagono per l'arrivo dei conflitti ad alta intensità?

Dalla fine della Guerra Fredda e dal crollo del blocco sovietico, molti eserciti in tutto il mondo, compresi gli Stati Uniti, si sono allontanati dai concetti di occupazione simmetrica per aumentare la loro efficacia nelle campagne in cui l'impegno contro l'insurrezione era rigoroso. A poco a poco gli eserciti si alleggerirono, per acquisire mobilità e reattività, e concentrarono i loro investimenti verso i bisogni immediati, come droni o veicoli blindati protetti contro gli IED, a scapito delle capacità pesanti, come il combattimento meccanizzato pesante, la guerra elettronica o la manovra oltre il livello di brigata. Mentre gli eserciti occidentali si adattavano agli scontri in Afghanistan,...

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F35, Su57 e J20 sono davvero una generazione avanti rispetto a Rafale e Typhoon?

Molto spesso, quando si tratta di confrontare dispositivi come l'F35, il Su-57 e il J-20 con dispositivi europei come il Rafale, il Typhoon o il JAS39 Gripen, viene utilizzato un argomento forte per chiudere il dibattito, quello del 5° generazione. Infatti, secondo una classificazione diffusa, i primi sarebbero dispositivi di 5a generazione, mentre i secondi sarebbero solo dispositivi di 4a generazione, talvolta classificati 4G+ in maniera piuttosto condiscendente per rispecchiarne il livello di prestazioni. Quali sono queste generazioni così importanti da consentire di livellare gli aerei da combattimento senza esitazione? E…

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Il DGA notifica all'ordine di 54 Griffon MEPAC equipaggiati con malte da 120mm 2M2R

In un comunicato stampa pubblicato lo scorso 24 gennaio, il GME Scorpion – Momentary Grouping of Companies composto da Nexter, Arquus e Thales – ha dichiarato che la DGA aveva notificato loro in data 30 dicembre 2019 una nuova modifica al contratto del programma SCORPION. L'emendamento riguarda l'ordine previsto dalla scorsa estate per 54 veicoli corazzati multiruolo Griffon equipaggiati per trasportare nella stiva un mortaio rigato da 120 mm. L'emendamento consente così di rispettare l'obiettivo di 1872 veicoli SCORPION previsto dall'attuale legge di programmazione militare. Questa nuova variante del Griffon è designata MEPAC, for Embedded Mortar for Contact Support, il mortaio in questione è...

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Lockheed-Martin per sostituire il sistema di manutenzione ALIS F35

Durante i primi anni del programma F35, il sistema automatizzato di supervisione della manutenzione ALIS for Autonomic Logistics Information System, è stato presentato come il Santo Graal della manutenzione aeronautica militare. Come spesso accade con i nuovi sistemi informatici rivoluzionari, la realtà si è rapidamente discostata dalle ambizioni iniziali. Ritardi nella consegna dei pezzi di ricambio, cattiva gestione delle scorte, eccessive informazioni trasmesse al produttore americano e osservati sovraccarichi di lavoro hanno rapidamente deteriorato l'immagine del software, al punto da essere ora considerato uno dei principali ostacoli al miglioramento della disponibilità degli aeromobili. Per rispondere a queste critiche, Lockheed progetterà un nuovo sistema più operativo,...

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