Gli Stati Uniti intendono rafforzare le proprie capacità di deterrenza in Europa

Attuato dalla metà degli anni '60 nel bel mezzo della Guerra Fredda, e in modo molto riservato, il deterrente condiviso della NATO ha consentito agli eserciti dei suoi membri di utilizzare armi nucleari americane, con un principio noto come "doppie chiavi", gli Stati Uniti e i vertici degli eserciti europei che implementano queste armi hanno entrambi una "chiave" che consente di armare le cariche nucleari, la designazione degli obiettivi essendo, invece, responsabilità del comando integrato dell'Alleanza, non degli Stati stessi. Nel corso degli anni, questo sistema si è evoluto fino a riunire, su base permanente, solo 5 membri di...

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L'industria aeronautica francese può riprendersi dal successo dell'F-35 in Europa?

Alla fine della scorsa settimana, e come anticipato, le autorità finlandesi hanno annunciato di aver scelto il caccia americano F-35A per succedere agli F-18 all'interno della propria forza aerea, al termine della competizione HX che ha visto ancora una volta il caccia americano agli altri modelli occidentali, F/A 18 E/F Super Hornet, Gripen, Rafale e Typhoon. Come in Svizzera, le conclusioni presentate dalle autorità finlandesi sono definitive, l'F-35 appare superiore agli altri concorrenti in tutti i settori, anche in quello della sostenibilità di bilancio. E come in Svizzera, ora si levano molte voci per restaurare...

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Le nuove ambizioni della Cooperazione Permanente Strutturata Europea

La Cooperazione Europea Strutturata Permanente, o PESCO, è innegabilmente uno dei maggiori progressi ottenuti nel campo della Difesa all'interno dell'Unione Europea. Lanciato a dicembre 2017, consente agli industriali e agli attori politici europei di collaborare allo sviluppo di nuovi programmi, siano essi puramente tecnologici o industriali, con l'obiettivo di evitare il moltiplicarsi di programmi simili all'interno dell'Unione Europea, e quindi spese ritenute irrilevanti perché ridondanti tra i membri. Il 6 marzo 2018 è stato presentato il primo elenco di progetti, incentrato soprattutto sui programmi di supporto, nel campo della formazione, simulazione,…

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Grecia, Belgio .. Questi paesi che indicano la strada per la Difesa Europa

Dalla rinascita del concetto di difesa europea in seguito all'elezione del presidente Macron nel 2017 e dall'inizio di una cooperazione attiva ma così caotica con Berlino, i progressi registrati sul campo sono stati contrastanti. A livello europeo, ormai non ci sono più dubbi sul fatto che la Cooperazione Strutturata Permanente, o PESCO, rappresenti una forma efficace per sostenere questa cooperazione europea, e l'ultima versione dei progetti presentata il 16 novembre 2021, segna al riguardo un chiaro spostamento verso una cooperazione tecnologica e industriale incentrata su obiettivi operativi e tempi ridotti, in accordo con le esigenze degli eserciti. Nel campo…

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Il Belgio ordinerà 9 cannoni CAESAR da 155 mm dalla francese Nexter

Se la scelta di Bruxelles dell'F-35A per sostituire i suoi F-16 aveva suscitato molte reazioni in Francia, anche se il Rafale non era stato ufficialmente presentato alla competizione, le autorità belghe avevano comunque ampiamente dimostrato il loro impegno per una strategia partnership con la Francia, attraverso il contratto CAMO nel 2018 relativo a 442 veicoli blindati VBMR Griffon ed EBRC Jaguar di fattura francese, nonché affidando nel 2019 al Gruppo Navale Francese e al suo partner belga ECA la progettazione e realizzazione di 6 mine di nuova generazione navi da guerra. Gli eserciti belgi...

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La bomba nucleare B-61 della NATO ha ancora un interesse militare o politico?

Dall'inizio della Guerra Fredda, gli Stati Uniti si sono impegnati a schierare sul suolo dei loro alleati europei armi nucleari di vario tipo, come bombe gravitazionali, missili terra-superficie o terra-aria e persino missili aerei. -air rispetto all'AIR-2 Genie, per dissuadere la potentissima Armata Rossa dal cercare di sfruttare il suo vantaggio numerico in Europa. Senza sapere esattamente quando è iniziato il principio della condivisione nucleare, sembra che fosse già stato attuato nel 1968, durante le prime discussioni tra sovietici e americani su questioni di limitazione delle armi nucleari, poiché Mosca ne era stata informata...

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PILUM: l'Agenzia europea per la difesa lancia il suo programma di fucili elettrici

Era giunto il momento, si potrebbe dire... L'Agenzia Europea della Difesa ha annunciato di aver selezionato i partner che parteciperanno al programma PILUM, for Projectiles for Increased Long-range effects Using Electro-Magnetics (un po' capitolato come acronimo ), un programma volto a studiare e sviluppare un prototipo di cannone elettrico, o Railgun, nei prossimi due anni. Il consorzio europeo così creato riunisce i francesi Nexter Systems, Nexter Munitions and Naval Group, il belga Von Karman Research Institute, la tedesca Diehl Defence, la polacca Explomet e l'italiana ICAR. Sarà pilotato dall'Istituto franco-tedesco Saint-Louis, che ha già sviluppato competenze iniziali nel campo, e sarà finanziato dal...

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Sebbene non siano ancora completamente operativi, gli elicotteri NH90 TTH belgi potrebbero essere ritirati dal servizio

Tra tutti i paesi dell'Europa occidentale, il Belgio è senza dubbio uno di quelli che più hanno sofferto le riduzioni di personale legate ai “Peace Dividends”. Se negli ultimi anni sono stati lanciati piani di modernizzazione, dopo diversi decenni di tagli di bilancio, il bilancio della difesa belga affamato non consentirà di rinnovare e mantenere tutte le attuali capacità operative. Soprattutto perché le microflotte di apparecchiature sono complesse e costose da mantenere. Il dimensionamento delle flotte di elicotteri belgi è particolarmente rappresentativo di questo fenomeno, che mira a mantenere le capacità operative con il minor numero di mezzi possibili, rendendo le loro...

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Con SCORPION, l'esercito francese sta rivoluzionando le sue capacità di combattimento in contatto

Tra i principali programmi di difesa europei, il programma francese SCORPION occupa indiscutibilmente un posto molto speciale. Veramente strutturante, prevede nientemeno che un profondo ammodernamento non solo degli equipaggiamenti ma anche delle dottrine delle unità tattiche dell'Esercito. Aperto dal 2018 a una certa forma di cooperazione europea, attraverso il programma belga CaMo, il programma SCORPION (Synergie du CONtact Reinforced par la Versatility et l'Info valorisatiON) prevede lo sviluppo di diversi nuovi veicoli, il rinnovamento delle attrezzature, ma anche e soprattutto l'implementazione di un sistema di combattimento infovalorizzato, il SICS, che spingerà l'esercito francese e...

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E se il Belgio si dotasse di una flottiglia Rafale M anziché di F35A aggiuntivi?

In un precedente articolo abbiamo citato la riflessione avviata dalle autorità belghe in merito all'ampliamento della flotta di 34 F35A ordinati nel 2018 da 14 nuovi aeromobili. Sembrerebbe che, come prima i Paesi Bassi o la Norvegia, il Belgio debba rivedere il formato della sua flotta di caccia per rispondere alla pressione operativa. Dopo aver pesato con tutto il suo peso per convincere il Belgio a scegliere l'F35, anche la Nato sarebbe all'origine di questa riflessione, stimando l'Alleanza che con soli 34 aerei le forze aeree belghe non saranno in grado di sostenere le sue richieste operative. Ma questa riflessione potrebbe essere l'occasione...

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