La Finlandia chiede di entrare a far parte della NATO

Durante la Guerra Fredda, la Finlandia, che condivide un confine di 1300 km con la Russia, ha mantenuto un atteggiamento di neutralità nei confronti dell'Unione Sovietica e del blocco occidentale. Se, come la Svezia, è entrata a far parte dell'Unione Europea nel 1995, non aveva mai mostrato alcun desiderio di fare lo stesso nei confronti della NATO. Al contrario, pochi mesi fa, la maggioranza dell'opinione pubblica finlandese era contraria a un simile approccio, anche se da diversi anni Helsinki si avvicinava militarmente agli Stati Uniti e al blocco occidentale, e prendeva le distanze da Mosca. La guerra in Ucraina avrà generato, in questo Paese, un profondo...

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La Germania può diventare il pilastro della difesa europea in divenire?

L'aggressione russa contro l'Ucraina ha infranto molte certezze in Europa sulla realtà della sicurezza del vecchio continente. Il Paese che oggi risente maggiormente di questi cambiamenti non è altro che quello che il 27 febbraio, appena 4 giorni dopo l'inizio dell'offensiva russa ha annunciato il cambiamento più radicale della propria politica, abbandonando 30 anni di Soft-Power e OstPolitik per misure spettacolari per modernizzare e rafforzare le sue forze armate, con una dotazione immediata di 100 miliardi di euro e un budget annuale che sarà aumentato oltre il 2% del PIL richiesto dalla NATO dal...

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La Russia può davvero invadere l'Ucraina?

Da diverse settimane, a seguito di una mobilitazione senza precedenti di forze da parte di Mosca ai confini dell'Ucraina, i servizi occidentali, in particolare americani, e molti specialisti in materia, ritengono ormai possibile, se non probabile, una massiccia offensiva delle forze russe contro l'Ucraina. E le ultime dichiarazioni e atti di Vladimir Putin, che dopo aver riconosciuto l'indipendenza delle due autoproclamate repubbliche di Donetsk e Luhansk, ha dichiarato che le sue ambizioni territoriali si estendevano a tutto il Donbass, e non solo ai limiti di queste due entità , costituiscono infatti minacce e rischi molto significativi di deriva militare straordinaria in questo...

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La crisi corre tra Ucraina, Russia e Occidente

La tensione è ora al massimo tra l'Ucraina, i suoi partner occidentali e la Russia, e la catena di eventi sembra aver accelerato nelle ultime ore. Dopo la prevedibile falsa partenza del 16 febbraio, data proposta pubblicamente da Washington come probabile per un attacco russo contro l'Ucraina, e dopo l'annuncio, di fatto infondato, di un ritiro parziale delle forze russe schierate lungo il confine ucraino, queste ultime ore sono state lo scenario di una serie di dichiarazioni di Mosca, Washington e dell'Europa, che mostrano una traiettoria molto disastrosa per l'Ucraina e, più in generale, per la pace in Europa. 1- Ridistribuzione discreta delle forze...

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Il dispiegamento militare russo intorno all'Ucraina raggiunge la soglia critica

Da diversi mesi ormai, dal novembre 2021, gli eserciti russi hanno dispiegato e stazionato un gran numero di truppe in giro per l'Ucraina, sia lungo il confine con il Donbass, in Crimea, sia lungo il confine settentrionale del Paese. Al Fun di dicembre, le osservazioni fisiche e satellitari hanno permesso di stimare in 100.000 il numero di soldati dispiegati nelle immediate vicinanze dei confini dell'Ucraina e in circa sessanta il numero di battaglioni di armi combinate, l'equivalente russo del Battle Group Inter- Armes, o GTIA, francese, costituita. Ma negli ultimi giorni Mosca ha effettuato un significativo rafforzamento delle forze schierate,...

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I 5 assetti del Rafale contro il Super Hornet per l'aviazione navale indiana

Il Rafale M1, il primo velivolo del programma dell'aviazione navale francese, è oggi al centro dell'attenzione di Dassault Aviation e dell'intero Team Rafale. Si tratta infatti di questo velivolo che è stato inviato il 6 gennaio alla base aerea navale indiana di Goa per dimostrare la sua capacità di essere operato da una piattaforma del tipo Ski-Jump, e non da una portaerei dotata di catapulte. Questi test, il primo dei quali si è svolto questa mattina e si è svolto nominalmente, dureranno fino all'inizio di febbraio e consentiranno di validare non solo la capacità di...

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Questi i conflitti che minacciano nel 2022: Ucraina-Russia

Se c'è stato un fattore significativo nel descrivere l'anno 2021, a parte la crisi del Covid, è senza dubbio il notevole aumento delle tensioni dirette tra molti Stati, con il rischio ormai concretissimo di veder riapparire lo spettro conflitti tra grandi potenze a livello regionale o anche su scala globale. Inoltre, e contrariamente alle tensioni e ai conflitti che hanno segnato il periodo successivo alla Guerra Fredda, queste guerre in divenire minacciano, per la maggior parte, di portare sulla loro scia l'opposizione delle superpotenze nucleari, e persino di avere un effetto scatenante tra di loro, in modo che il deterioramento della situazione per uno di loro possa avere conseguenze significative sul...

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F-35 svizzero: aumento dei prezzi e diminuzione della compensazione industriale

A distanza di appena 5 mesi dalla scelta dell'F-35A della Lockheed-Martin per sostituire l'F-5 e l'F/A 18 dell'Aeronautica Militare Svizzera, si accumulano annunci e delusioni per i costruttori, ma anche per i contribuenti svizzeri, che dovranno mettere le mani sul portafoglio molto più di quanto inizialmente annunciato per acquisire i 36 aerei da combattimento americani. Infatti, in occasione della pubblicazione dei dati contrattuali proposti dagli Stati Uniti a Berna nell'ambito di questo contratto, i primi slittamenti sono già evidenti, e molto probabilmente peseranno pesantemente nel voto dei cittadini che si sta delineando, in quanto così come sull'inchiesta parlamentare...

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La Germania è pronta a tutto per preservare il gas russo?

Nelle ultime settimane, le tensioni tra Mosca e Kiev hanno nuovamente superato non uno, ma diversi livelli. Non solo gli eserciti russi continuano ad accumulare truppe considerevoli ai confini dell'Ucraina, di fronte al Donbass o in Crimea, ma la propaganda interna russa è diventata molto attiva nel presentare l'Ucraina all'opinione pubblica russa, ma anche la NATO, come aggressore e persino gli istigatori delle attuali tensioni. Inoltre, Mosca ha ora strumentalizzato la Bielorussia del dittatore Lukashenko, non solo sfruttando le ondate di migranti dall'Iraq e dalla Siria contro la Polonia e gli Stati baltici, ma anche crescendo artificialmente...

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L'intelligence ucraina e occidentale temono l'offensiva invernale russa in Ucraina

Lo scenario è ormai noto. Secondo le osservazioni satellitari e i servizi di intelligence ucraini e occidentali, la Russia sta infatti ammassando una considerevole forza armata di quasi 100.000 uomini e un centinaio di battaglioni da combattimento sul confine ucraino, di fronte al Donbass e in Crimea. E ancora una volta, come nel marzo 2021, ma anche nel 2019 e nel 2020, riappare abbastanza logicamente il timore di vedere Mosca lanciare un'offensiva contro l'Ucraina. Secondo i servizi di intelligence americani, le forze armate russe avrebbero infatti già più di sessanta BTG (Battalion Tactical group),...

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