Il nuovo Libro bianco sulla difesa giapponese indica la Cina e la Russia come le principali minacce

« Se è ovvio, andrà ancora meglio dicendolo“. Questa famosa frase di Talleyrand pronunciata dal diplomatico francese al vertice di Vienna del 1814, potrebbe essere la battuta finale del pubblicato il nuovo Libro Bianco sulla Difesa nel Paese del Sol Levante. In effetti, il Giappone, sebbene tradizionalmente discreto e avveduto sulla scena internazionale, è particolarmente direttivo e chiaro in questo documento che inquadrerà lo sforzo di difesa giapponese per il decennio a venire, designando chiaramente la Russia come una "nazione aggressiva". e La Cina e le sue ambizioni su Taiwan come una grave minaccia alla pace regionale e all'equilibrio internazionale che garantisce la pace, soprattutto da quando l'isola autonoma dal 1949 è presentata nel documento come partner strategico per Tokyo, che condivide anche gli stessi valori democratici del Giappone. E per assicurare che il Giappone dovrebbe fare tutto il necessario per mantenere lo status quo che ha permesso alla Repubblica popolare cinese e alla Repubblica cinese di coesistere e persino di crescere insieme negli ultimi 70 anni.

Mentre le autorità cinesi stanno aumentando gli allarmi e le manifestazioni delle forze intorno a Taiwan sullo sfondo della possibile visita di Nancy Pelosi, Presidente della Camera dei Rappresentanti americana, a Taipei in occasione di un tour asiatico che inizia oggi a Singapore, la pubblicazione di questo nuovo white paper evidenzia chiaramente il rischio di conflitto che ora esiste nel Pacifico, sia con la Cina attorno alla questione di Taiwan, sia con la Russia sul tema della disputa territoriale tra i due paesi intorno alle Isole Curili, in particolare tracciando un parallelo con la situazione che ha preceduto il lancio dell'offensiva russa in Ucraina, quest'ultima rappresentando, secondo Tokyo, una minaccia alla pace che eccede il quadro puramente europeo.

Tokyo afferma che la spinta di Pechino a reintegrare Taiwan nella Repubblica popolare cinese, se necessario con la forza, rappresenta una grave minaccia per gli interessi giapponesi

Al di là del rischio insito nelle ambizioni cinesi e russe, Tokyo è anche preoccupata, in questo documento quadro, dei legami che si stanno creando tra queste due nazioni, che rischiano di creare una sfida per la pace e gli equilibri globali ben al di là di quanto esisteva nel passato, in particolare nella zona indo-pacifica, è vero relativamente conservato oltre la guerra di Corea e le guerre indocinesi durante la guerra fredda. In particolare, l'ormai chiara volontà di Pechino di annettere Taiwan con la forza, se necessario, alla Repubblica popolare cinese, è designata nel documento come una minaccia critica agli interessi giapponesi, termine che assume il suo pieno significato leggendo la costituzione. da Shinzo Abe allora Primo Ministro, e che autorizza l'uso della forza armata, ed in particolare delle forze di autodifesa giapponesi, per tutelare gli interessi vitali del Paese, anche in via preventiva.


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