KF51 vs EMBT: duello fioretto maculato tra Rheinmetall e KNDS attorno al programma MGCS

Come il programma di velivoli da combattimento di nuova generazione SCAF, il programma Main Ground Combat System, o MGCS, volto a progettare la sostituzione dei carri armati tedeschi Leopard 2 e francesi Leclerc, sta incontrando molte difficoltà. Oltre alle profonde differenze dottrinali che si oppongono nelle specificazioni tra Esercito e Bundeswehr, la condivisione industriale tra i principali attori, il tedesco Rheinmetall da un lato, e i gruppi Nexter e Krauss Maffei Wegman riuniti nel gruppo KNDS sul altro, è anch'esso oggetto di intensa tensione. Il gruppo di Monaco, infatti, molto legato anche politicamente con il Bundestag, il parlamento tedesco, non è per nulla soddisfatto dei 3 pilastri che gli sono affidati sui 9 che compongono il programma MGCS, e ritiene di dover una presa molto maggiore su di essa, che, ovviamente, non è affatto nell'opinione di KNDS e dei suoi due gruppi fondatori.

Infatti, il ritorno dell'esposizione mondiale dedicata agli armamenti terrestri Eurosatory 2022, a 4 anni dall'ultima edizione del 2018, è l'occasione per i due gruppi di cimentarsi in un duello a fioretto maculato, presentando ciascuno un dimostratore di carri armati di nuova generazione di aerei da combattimento, il nuovo KF51 Panther per Rheinmetall e una nuova versione dell'EMBT per KNDS, che era già una delle maggiori attrazioni della precedente edizione di Eurosatory, mentre il lavoro attorno all'MGCS è in fase di stallo. Perché attraverso questi dimostratori, ogni gruppo industriale intende non solo posizionarsi su una rapida ripresa della domanda di carri armati, che avviene ben prima della scadenza del 2040 per l'MGCS, ma anche dimostrare le proprie capacità di imporsi su questo mercato, quindi da ridefinire gli equilibri di potere all'interno del programma europeo, fino a metterne in discussione i fondamenti e la rilevanza.

La torretta EMBT è stata completamente ridisegnata, per supportare una visione molto innovativa del carro armato

A prima vista, i concetti del KF51 come dell'EMBT sono relativamente vicini. In entrambi i casi si tratta di una carena classica ispirata a quella del leopard 2 e spinta da un motore da 1500 cv, sormontato da una torretta di nuova generazione. Per il KF51, battezzato Panther da Rheinmetall, si tratta di una torretta la cui forma ricorda quella del futurista, ma non così efficiente, KF41 Lynx, armato con un nuovo cannone a canna liscia autocaricante da 130 mm, una mitragliatrice coassiale nonché un sistema di lancio che consente l'implementazione di missili anticarro, oltre a droni e soprattutto munizioni vaganti Hero-120. Secondo Rheinmetall, il nuovo cannone da 130 mm si rivelerebbe il 50% più efficace di quello che equipaggia oggi il Leopard 2 (senza specificare se si tratta dell'L/44 o dell'L/55). Per la sua protezione, il Panther si affida al sistema di protezione attiva hard-kill StrikeShield di Rheinmetall, il tutto implementato in un'avanzata architettura aperta da un equipaggio di 3 membri. In questa configurazione il KF51 raggiunge una massa di 65 tonnellate, sicuramente inferiore alle oltre 70 tonnellate del Leopard 2A7, Abrams M1A2 e altri Challenger 2, ma lontana dalla classificazione di "medium tank" che Rheinmetall cerca di vestire dimostratore nella sua comunicazione.


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