Secondo le simulazioni, l'US Air Force perderà il suo vantaggio dal 2027 sulla traiettoria attuale

"Le simulazioni di wargaming mostrano che non stiamo accelerando abbastanza velocemente,... dobbiamo andare più veloci". È in questi termini che il generale Clinton Hinote, che guida le previsioni operative per l'aeronautica americana, ha descritto la situazione. durante un webinar ospitato dal Center for an New American Security. E secondo lui, dove gli Stati Uniti finora stimavano di avere il vantaggio sulla Cina con l'attuale pianificazione almeno fino all'inizio degli anni '2030, e l'arrivo di NGAD, queste stesse simulazioni ora mostrano che il punto di flesso sarebbe nel 2027, una data molto simbolica poiché è quella anticipo per il Comando del Pacifico come probabile per un'operazione militare cinese contro Taiwan.

Per il generale Hinote l'osservazione è ormai chiarissima, il ritmo tecnologico e industriale seguito dall'aeronautica statunitense, proprio quello che è stato però notevolmente accelerato. dal 2020 e l'arrivo del nuovo Capo di Stato Maggiore, il Generale Brown, non è più sufficiente per far fronte ai progressi osservati e previsti nell'industria della difesa cinese, e questo a brevissimo termine, poiché 5 anni in termini di pianificazione militare sono un tempo estremamente breve per reagire. In altre parole, e in assenza di una reazione massiccia e molto rapida in termini di pianificazione, l'aviazione americana, e con essa tutte le forze statunitensi e alleate, saranno bloccate in una situazione strategica a sorpresa, incapace in alcun modo di reagire abbastanza rapidamente per mantenere il vantaggio operativo sull'Esercito Popolare di Liberazione.

Nel giro di poche settimane, la Cina ha presentato l'Electronic Warfare J-16D, il J-35 di bordo, il J-20S/SA a due posti e un sistema di bombardamento orbitale frazionario in grado di far cadere un aliante ipersonico in qualsiasi parte del mondo.

Per affrontare questa grande sfida con conseguenze potenzialmente decisive per la sicurezza degli Stati Uniti e di molti paesi amici e alleati, il generale Hinote propone vie tecnologiche coerenti con le scadenze particolarmente brevi a disposizione dell'aeronautica statunitense. In primo luogo, riprendendo una litania ormai tradizionale per l'USAF, si tratterebbe di rimuovere tutti i sistemi obsoleti dal servizio, per liberare crediti ma anche risorse umane per avviare questa trasformazione. I "Sistemi Legacy" interessati non sono stati chiaramente designati, ma sono ovviamente gli stessi del solito, come l'A-10 Thunderbolt II, l'F-15C o l'F-16C/D nella sua versione più vecchia. Per il generale Hinote è ormai fondamentale poter contare su un numero crescente di droni da combattimento in grado di compensare l'ascesa della potenza cinese, sia nel settore aereo che in quello di negazione dell'accesso.


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