US Air Force investe nella produzione di carburante per aerei da CO2 atmosferica

La nuova dottrina Joint All-Domain Command and Control avanzata dalle forze armate americane fornisce molte risposte alla moltiplicazione delle minacce, ma induce anche, come abbiamo discusso in numerose occasioni, un notevole aumento della complessità della catena di approvvigionamento per le forze dislocati in unità più piccole e disperse. In questo ambito, due problemi particolarmente importanti sono emersi in particolare durante la campagna in Afghanistan che, in un certo senso, ha anticipato i vincoli logistici che le forze americane dovranno affrontare, ovvero acqua potabile e carburante, che insieme rappresentano più del 50% della massa trasportata giornalmente per rifornire le forze schierate. Tuttavia, il loro trasporto sulle strade afghane è stato l'obiettivo privilegiato degli attacchi dei talebani con ordigni esplosivi improvvisati, come è avvenuto allo stesso modo per le forze francesi in Mali.

La DARPA si è già impegnata, da diversi anni, a sviluppare nuove tecnologie per consentire alle forze schierate di produrre la propria acqua potabile, soprattutto dall'umidità atmosferica. Allo stesso modo, sono emersi molti programmi per fornire energia a sottostazioni avanzate senza dover fare affidamento sul carburante fornito per far funzionare i generatori. Inoltre, la combinazione di energia elettrica e acqua prodotta localmente permette di considerare produzione di idrogeno per alimentare i veicoli, mentre ricaricano le batterie per i veicoli a propulsione ibrida. Ma un nuovo programma dell'aeronautica americana ora va molto oltre, dal momento che si tratta nientemeno che di produrre carburante per aerei dalla CO2 presente nell'aria atmosferica.

L'uso dei biocarburanti consente di ridurre l'impronta di carbonio degli aerei da combattimento, ma non risolve il problema logistico.

Il resto di questo articolo è riservato agli abbonati

Gli articoli con pieno accesso gratuito sono disponibili nella sezione "Articoli gratuiti". I “Brèves” sono accessibili gratuitamente da 48 a 72 ore. Gli abbonati hanno accesso agli articoli in Breve, Analisi e Sintesi integralmente. Gli articoli in Archivio (più vecchi di 2 anni) sono riservati agli abbonati professionisti.

accesso ----- sottoscrivi-voi

Abbonamento mensile € 5,90/mese - Abbonamento personale € 49,50/anno - Abbonamento studenti € 25/anno - Abbonamento professionale € 180/anno - Nessun impegno di durata.


Leggere anche

Non è possibile copiare il contenuto di questa pagina
Meta-Difesa

GRATIS
VEDERE