Dassault testerà il Rafale su Sky Jump per convincere la Marina indiana

Sono ormai diversi anni che Dassault Aviation e Boeing si scontrano in India nell'ambito di un contratto che mira a fornire alle forze aeree navali indiane 57 caccia di bordo in grado di equipaggiare contemporaneamente le portaerei equipaggiate con lo sky jump della Marina indiana, e la sua futura portaerei che sarà dotata di catapulte. In questo caso il gruppo francese gode di diversi vantaggi, legati principalmente all'ordine per 36 Rafale effettuato nel 2017 da Narendra Modi, e che prevedeva, tra l'altro, la realizzazione di una piattaforma di manutenzione in grado di mantenere una flotta di oltre 150 aerei da combattimento. Ma resta un settore in cui il Rafale deve ancora mettersi alla prova, quello dell'uso dello Sky Jump, questa rampa inclinata a prua della portaerei, che consente agli aerei di librarsi in aria con velocità verticale. una catapulta, soprattutto da quando l'F / A 18 E Super Hornet di Boeing ha già effettuato una dimostrazione del genere un anno fa alla Naval Air Station Patuxent River nel Maryland.

Per questo, secondo la stampa indianaAll'inizio del prossimo anno, Dassault Aviation invierà uno dei suoi Rafale M, la versione di bordo del caccia francese, in India a tale scopo, presso il sito di test a terra (SBTF) della base INS Hansa a Goa. Questa base è infatti dotata di un sky jump da allenamento, essendo stata utilizzata in particolare per le prove del Tejas Mk1. Non, inoltre, che il costruttore di aerei francese dubiti delle capacità dei suoi velivoli, poiché le simulazioni al computer hanno dimostrato che il Rafale era perfettamente in grado di impiegare un salto Sky per prendere il volo con un carico di combattimento significativo, ma allo scopo di rimuovere ogni esitazione da parte delle autorità indiane.

Il salto dal cielo del sito di prova a terra (SBTF) della base INS Hansa a Goa è stato utilizzato in particolare per i test di qualificazione del Tejas Mk1 per l'uso di questo dispositivo.

Una volta qualificato su Sky Jump, che è più da, o alla presenza delle stesse autorità indiane, il Rafale sarà senza dubbio un concorrente molto serio in questo nuovo duello franco-americano in termini di contratto di armamenti. Infatti, oltre ad un vantaggio di bilancio molto probabile dovuto alla possibile mutualizzazione delle infrastrutture tra i dispositivi della Marina Militare e dell'Aeronautica Militare indiana e l'utilizzo di un'unica piattaforma già esistente a tale scopo, l'aereo francese è anche più compatto del Super Hornet, che rappresenta un notevole vantaggio a bordo di una portaerei, mentre offre una capacità di carico e soprattutto un raggio d'azione superiori a quelli dell'aereo americano. Inoltre, e questo è ancora un grande vantaggio, l'apparato francese è già qualificato per trasportare una serie di munizioni ed equipaggiamenti in servizio con le forze armate indiane, limitando le esigenze di investimento per "adattare" il dispositivo alle specifiche esigenze indiane. Infine, il Rafale M di bordo e il Rafale B/C di terra condividono quasi tutti i loro componenti, nonché le procedure di manutenzione e i pezzi di ricambio. Infatti, l'utilizzo dello stesso dispositivo all'interno dell'aeronautica militare e navale semplifica notevolmente l'addestramento del personale e la manutenzione dei dispositivi.


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