L'ipotesi del Dassault Falcon 10X per il francese Patmar è più che allettante

Durante la sua audizione presso il Comitato di difesa dell'Assemblea nazionale, Joëlle Barre, delegata generale degli armamenti, ha indicato che, a seguito dell'ordine di 5 aerei da pattugliamento marittimo P8A Poseidon di Boeing da parte della Germania per sostituire alcuni dei suoi esauriti Orion P3C, la Francia dovrebbe ri- valutare la sua partecipazione al Maritime Airborne Warfare System franco-tedesco, o MAWS, che avrebbe dovuto consentire ai due paesi di sostituire i loro velivoli da pattugliamento marittimo Atlantique 2 e Orion entro il 2035, sulla base della cooperazione tra Airbus e Thales. E secondo il sito latribune.fr, l'alternativa scelta da Parigi potrebbe essere basata sul nuovo aereo d'affari a lungo raggio Falcon 10X attualmente in sviluppo presso Dassault Aviation. Questi annunci, e le indiscrezioni raccolte dal sempre informatissimo Michel Cabirol di latribune.fr, segnano profondi sviluppi, sia nel campo della cooperazione franco-tedesca nell'industria della difesa, sia nelle future capacità che la Marina Militare avrà per quanto riguarda il suo pattugliamento marittimo, nonché per quanto riguarda il ruolo che potrebbe ben svolgere il futuro Falcon 10X all'interno delle forze aeree e navali francesi negli anni a venire. Offrono anche prospettive promettenti in molti settori, siano essi industriali, operativi e politici.

In primo luogo, questo annuncio di Joël Barre costituisce per molti aspetti una netta rottura con l'atteggiamento francese nella sua cooperazione industriale con la Germania in materia di difesa. Parigi non solo avverte del suo molto probabile ritiro dal programma MAWS a breve termine, ma lo fa indirettamente, esattamente allo stesso modo di quello applicato da Berlino sull'acquisizione della sua P8A, di cui le autorità francesi sono state informate tramite la stampa. Ciò segna indubbiamente una certa forma di esasperazione e un percettibile profondo fastidio da parte delle autorità francesi nei confronti della Germania, sia nei confronti del programma MAWS che degli altri programmi avviati. Così, Jöel Barre ha lasciato intendere, durante la stessa udienza, che la Francia prenderebbe sicuramente l'iniziativa di andare avanti da sola nel programma Tiger 3 relativo alla modernizzazione degli elicotteri da combattimento Tiger, mentre la Germania continua in questo caso a fare da guardia, e che avrebbe sollecitato, anche lì, Boeing e la FMS americana per un'offerta relativa agli elicotteri Apache AH-64E, e questo anche se, in questi fascicoli, i torti sono ovviamente condivisi e le percezioni sono disparate a seconda che si sia tedeschi o francesi.

Il Tiger 3, successore del Tigre HAD, sarà probabilmente il prossimo programma che la Francia deciderà di realizzare senza la Germania

Il resto di questo articolo è riservato agli abbonati

Gli articoli con accesso gratuito completo sono disponibili nella sezione "Articoli gratuiti". Gli abbonati hanno pieno accesso a notizie, analisi e articoli di riepilogo. Gli articoli in Archivio (oltre 2 anni) sono riservati agli abbonati professionisti.

accesso ----- abbonarsi

Abbonamento mensile € 5,90/mese - Abbonamento personale € 49,50/anno - Abbonamento studenti € 25/anno - Abbonamento professionale € 180/anno - Nessun impegno di durata.


Leggere anche

Non è possibile copiare il contenuto di questa pagina
Meta-Difesa

GRATIS
VEDERE