Gli Stati Uniti sollecitano gli europei a sostenere la Turchia

Ci si può davvero interrogare sugli obiettivi perseguiti dagli Stati Uniti nei confronti della NATO. Infatti, mentre Ankara ha firmato un accordo di cessate il fuoco con Mosca e il presidente Erdogan ha sottolineato la profondità della cooperazione turco-russa e ha schierato mille militari delle forze speciali per evitare che i tenaci rifugiati entrino in Grecia vengano respinti dalle autorità greche, James Jeffrey, alto rappresentante degli Stati Uniti per la Siria, ha invitato formalmente gli europei ad adottare una posizione più conciliante nei confronti della Turchia. Quest'ultimo ha anche invitato gli europei a dispiegare unità per aumentare la sicurezza delle forze turche, come la batteria dei Patriot spagnoli schierati nella base aerea NATO di Incirlik, sostenendo il ruolo preponderante svolto dal La Turchia nella lotta allo Stato islamico in Siria e Iraq.

La base di Incirlik è considerata una base strategica per la NATO, che vi ha dispiegato armi nucleari B61 utilizzate dagli F16 turchi.

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