L'opposizione venezuelana vuole rinegoziare accordi di armi con la Russia

Con il passare dei giorni, il Venezuela diventa sempre più teatro di un'opposizione tra i rinascenti blocchi geopolitici. E i due campi che si scontrano nel paese non cessano di mostrare le rispettive alleanze.

Così, secondo il rappresentante del parlamento venezuelano presso l'Organizzazione degli Stati americani, Gustavo Tarre Briceno citato da Agenzia TASS, il nuovo governo del paese dovrà rinegoziare molto rapidamente tutti i contratti di armi con la Russia. Secondo lui, i contratti tra i due paesi sono particolarmente opachi e l'attrezzatura fornita non rispetta i contratti firmati. Si riferisce quindi ai Su-30 che non incorporano le migliori tecnologie, e alla bassissima disponibilità di elicotteri di origine russa in servizio nelle forze armate.

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